Una brava tata si sceglie così

Quale madre non si sente insicura quando arriva il momento di tornare al lavoro e deve lasciare il proprio figlio con qualcun altro? Coloro che non hanno nessuno in famiglia che può prendersi cura del bimbo, soprattutto quando è ancora piccolo, di solito ricorrono ad una tata.

Tuttavia, come trovare la tata ideale? Alcuni spunti di valutazione possono arrivare da psicologi, come pure da esperti del comportamento del bambino. Per valutare al meglio la tata, secondo il parere di questi esperti, è bene osservare alcuni aspetti.

Per prima cosa, nello scegliere una tata non è sbagliato valutare anche i suoi precedenti, e questo per meglio determinare le sue referenze. In questo potrebbero essere utili parenti, amici e vicini di casa, che da sempre rappresentano le fonti migliori di informazione.
Quindi, uno dei primi punti da considerare nella ricerca di una tata sono le sue referenze. Successivamente verifichiamo anche il tempo per il quale ha prestato servizio. Se una tata ha lavorato per poco tempo per varie famiglie di solito non è un buon segno.

Altra cosa da fare e contattare direttamente gli ex datori di lavoro. Come dice il detto: “fidarsi è bene non fidarsi è meglio”. Per tutelarsi, è da chiedere non solo il telefono fisso, ma anche l’indirizzo del luogo in cui la tata ha preso cura dei bambini. Dopo di che, si potrà facilmente controllare sul web se i dati forniti sono veri o meno.

In linea generale, comunque sono rari i casi nei quali una tata fornisce falsi rifermenti. In ogni modo, se si vuole essere proprio sicuri, è bene affidarsi alla esperienza di una agenzia online nel cercare una tata.

Infatti, le agenzie online potranno proporre una tata a Milano o una tata a Roma non solo qualificata, ma dalle provate esperienze e con notevoli capacità. Quindi, in conclusione, per cercare una brava tata rivolgiamoci con fiducia ad una agenzia online.

Badante per supportare chi è un nostro anziano

Oggi, un numero crescente di membri della famiglia si trovano a dover gestire, con una grande responsabilità, il problema degli anziani, magari non più autosufficienti. Ed ecco il perché il fenomeno della badante nel nostro Paese ha assunto una rilevante importanza.

Le badanti nelle nostre case sono divenute un valido aiuto per poterci dare una mano a sostenere questo carico di responsabilità. Una situazione che nell’animo si spera sempre che sia solamente di transizione, ma che il più delle volte diventa definitiva. Le badanti, sono in grado di poter fornire la soluzione migliore per ogni singolo caso. Prendersi cura di una persona a carico non è un compito facile.

Non per nulla si tratta di essere in possesso di particolari abilità cognitive e strumentali per svolgere questo ruolo. In questo ci possono aiutare le varie agenzie online che si possono rintracciare con molta facilità con una ricerca su internet. Infatti, i motori di ricerca danno notevoli risultati al cerca badante. Queste agenzie online sono fondamentalmente delle strutture organizzate per assolvere questo delicato e sempre più importante compito.

Le badanti che possono proporre sono tutte specializzate e preparate allo svolgimento di più ruoli e compiti, assolvendo sempre con attenzione e rispetto il ruolo a loro destinato. Vi è anche da sottolineare che la badante ha anche evitato che molti anziani, magari non più completamente autosufficienti, potessero finire in certe squallide strutture che alle volte sono anche chiamati ospizi.

La dignità umana deve essere sempre salvaguardata e preservata, in special modo se si tratta di una persona debole e indifesa. Con l’impiego delle badante si è reso possibile supportare un anziano nella maniera migliore, facendolo, quindi, sentire ancora parte attiva di una società che invece lo voleva porre ai margini.

Grazie a queste intrepide figure professionali si è restituito a molti anziani la voglia di essere attivi, di essere presenti, di vivere la loro condizione in maniera molto più umana.

Social Eating, invita a tavola degli ospiti paganti

Con il social eating si può mangiare davvero bene e spendere meno di quanto avviene in un tradizionale ristorante. Per chi vuole vivere una emozione diversa, per chi desidera poter conoscere piatti della tradizione oppure rivisti, per chi ama incontrare nuove persone, certamente il social eating raffigura un evento unico. Ma anche chi vuole organizzare un social eating si trova nella situazione di poter vivere in prima persona delle forti emozioni.

Preparare una tavola apparecchiata con deliziose specialità gastronomiche per dei perfetti sconosciuti, in effetti, fa tremare un po’ le vene dei polsi. Pur tuttavia un social eating consente anche di mettersi alla prova e testare quali siano le proprie capacità e conoscenze in materia culinaria.

In Italia il social eating è un fenomeno che si è andato sempre ad affermare, raffigurando un modo alternativo di vivere la tavola, di andare a rafforzare il forte legame che è sempre esistito fra il cibo e la convivialità. Inoltre rappresenta anche un modo molto originale di recuperare le ricette della nonna, i piatti legati alla nostra tradizione gastronomica.

Per avere piu informazioni sul social eating visita www.domogourmet.com.

Non per nulla il social eating è anche visto come un qualcosa di sociologico, un mezzo per avvicinare le persone e incontrarsi a tavola per conoscerci, per parlare del più e del meno. Il padrone o la padrona di casa, in pratica, prepara un menu, oltre che mettere a disposizione la propria dimora per il pranzo o la cena.
Luogo di incontro tra chi vuole essere cuoco per un giorno e che vuole vivere questa straordinaria opportunità è dato dai vari siti internet che si occupano di social eating. Il pagamento avverrà o a prezzo fisso oppure sulla base di un contributo fornito dai conviviali.

Vi sono, perciò diversi siti di social eating e ognuno opera in maniera diversa. Ad esempio vi è un sito che prende il 10% su ogni singolo coperto, altri che chiedono una quota di iscrizione. La maggioranza dei network di social eating prevede un pagamento anticipato e poi una parte la fornisce come rimborso ai vari cuochi.

Social Eating, vuoi ospitare oppure essere un ospite?

Essere ospitante oppure essere ospite? Questo è un po’ il dilemma del social eating, un evento così travolgente che in poco tempo è divenuto così trend che sono in molti a domandarsi se sia meglio andare a mangiare a casa di uno sconosciuto o se sia meglio preparare un delizioso pranzo o una eccellente cena per numerosi sconosciuti.

Punto di incontro tra chi propone e chi accetta sono i numerosi siti internet che offrono numerose tipologie di social eating. Chi cucina, cioè chi accoglie, dopo essersi iscritto a uno dei tanti portali che si dedica esclusivamente di social eating, dovrà indicare il giorno, l’ora, il menu e il relativo prezzo.

Dall’altra parte chi invece prende parte al social eating come “invitato”, paga quello che è previsto come quota e, successivamente, si presenta a questa specie di appuntamento al buio. È, infatti, anche una specie di appuntamento al buio, in considerazione del fatto che non si sa se al social eating vi siano altri ospiti, quanti possono essere e chi siano.

Pur tuttavia questa moda proveniente dall’estero è anche in grado di poter proporre diversi vantaggi sia come modo di cucinare sia come modo di degustare i piatti. Ad esempio, a chi si trova in viaggio, il social eating concede una incredibile opportunità di poter conoscere e assaggiare le specialità tipiche del luogo, come pure di poter conoscere persone e la cultura, in un modo, di certo, più vero e approfondito di quanto possa essere concessa da un ristorante.

Chi organizza potrà anche avere il piacere di condividere la propria casa e il cibo non solo dividendo le spese, ma stando anche in compagnia. Ma oltre a ciò il social eating consente anche di mettere alla prova le proprie abilità in cucina, scoprendo magari di avere delle doti nascoste e che permettono, magari in un prossimo domani, di poter anche diventare un noto e famoso chef stellato.

Tende da sole, da sempre un’ottima soluzione

L’origine delle tende da sole affonda le sue radici agli albori della storia dell’umanità. Infatti, le prime tende da sole, che erano principalmente formate da semplici stuoie intrecciate, furono utilizzate da antiche civiltà come quella egizia e siriana.

Le tende da sole per esterni, all’epoca, videro le prime loro applicazioni al fine di ombreggiare le case e le bancarelle dei vari mercati. Uno dei più significati esempi del loro utilizzo è dato certamente dal velario del Colosseo a Roma. Già all’epoca il loro meccanismo, quindi, presentava vari interessanti spunti.

tende-da-soleDurante il corso del tempo le tende da sole videro un sempre più largo utilizzo, come pure una modifica dei materiali usati. Già durante la prima metà del XIX secolo erano divenute un oggetto molto comune. Si può dunque osservare come le tende da sole hanno accompagnato l’evoluzione stessa dell’umanità.

Al giorno d’oggi, il mercato propone modelli sempre più tecnologici e sono anche innovativi i tessuti tende da sole. Non per nulla, è più che sufficiente camminare per le città per poter osservare le molteplici soluzioni adottate.

Vi sono magnifici esempi di tende da sole per balconi, di tende da sole a caduta, come pure è molto facile trovare modelli di tende da sole a bracci oppure di tende da sole motorizzate. Indiscutibilmente sono stati compiuti enormi passi in avanti, e il mercato è, oggigiorno, in grado di poter proporre facili ed eleganti soluzioni, senza poi dimenticare la praticità che è in grado di poter proporre, come ad esempio quella offerta dai modelli di tende da sole elettriche.

Ma l’evoluzione non si è fermata certamente qui. Infatti, oggi è anche possibile procedere all’acquisto di tende da sole online. La possibilità di acquistare le tende da sole online, offre anche l’occasione di avere una maggiore panoramica rispetto a quella offerta dai tradizionali negozi.

In conclusione, sia le varie offerte tende da sole sia la possibilità di controllare più attentamente il costo tende da sole, agevolano tanto la scelta, anche quelle riguardanti il tessuto tende da sole, quanto il loro acquisto.

La colf, un valido aiuto non solo per le pulizie di casa

Chi cerca colf, ha oggi il comodo vantaggio di poter utilizzare internet. Non per nulla chi cerca una colf potrà trovare sul web qualificati portali di agenzie online che offrono l’opportunità di trovare quanto si sta cercando.

Ma per poter comprendere esattamente cosa sia e come deve essere intesa una colf, ci si deve rifare a quanto chiaramente espresso nell’articolo 1 della legge numero 339 del 2 aprile del 1958. Infatti, in questo importante articolo si potrà chiaramente leggere che “Gli addetti ai servizi domestici che prestano la loro opera, continuativa e prevalente, di almeno 4 ore giornaliere presso lo stesso datore di lavoro, con retribuzione in denaro o in natura”.

Nella frenetica vita moderna questa figura ha assunto sempre più un ruolo di importanza vitale. Infatti, sempre più nuclei familiari si affidano alla colf per il disbrigo di tutto quello che è inerente la conduzione della casa. Gestiscono, quindi, da valide e preparate manager, tutto ciò che riguarda l’economia domestica.

Non si limitano esclusivamente allo svolgimento delle pulizie domestiche, ma provvedono anche a fare acquisti alimentari, a gestire la formulazione dei pasti, come pure fornire assistenza a chi necessita un aiuto per motivi di salute.

La colf è quindi divenuta ben presto una figura poliedrica e polivalente, in capacità insomma di affrontare e gestire plurime situazioni casalinghe. Figura di fulgida energia, la colf presenta tutte quelle caratteristiche che si vanno, pertanto, ad integrare perfettamente nei dinamismi della vita moderna.

A fronte di tutto ciò appare più che evidente che il vecchio e oramai superato e obsoleto concetto con il quale si poteva intravedere il suo lavoro, si sia rapidamente trasformato in un qualcosa di maggiormente carico di responsabilità.
Esigenza che è stata appieno accolta dalle qualificatissime agenzie online che operano direttamente su internet, che potranno, perciò, proporre delle colf moderne, preparate e in grado di poter rispondere più che positivamente alle molteplice esigenze presenti in un nuovo stile di vita che alberga negli attuali nuclei familiari.